LA CUCINA GIAPPONESE DEL MONACO BUDDHISTA

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LA CUCINA DEL MONACO BUDDHISTA

Con la conferenza di Kakuho AOE, presso l’Istituto Giapponese di Cultura, Roma è la prima tappa di un tour europeo che toccherà Londra, Madrid, Lisbona, Barcellona sulla cultura alimentare e la cucina giapponese, compresa quella vegetariana buddhista shojin ryori, a cura del monaco della scuola Jōdo shinshū e cuoco del tempio, Ryokusenji Kakuhō Aoe. 

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Attivo fautore dello sviluppo di attività per i giovani, autore di testi di argomento culinario tradotti in varie lingue, nonché membro fondatore del sito web Higanji ha frequentato trasversalmente varie scuole buddhiste.

La cucina giapponese, washoku, è, assieme alla francese, una delle due cucine nazionali riconosciute Patrimonio Immateriale UNESCO. Non solo sushi, tempura e miso però, esiste anche una meno nota cucina vegetariana che affonda le radici nei templi buddhisti. Si tratta dello otera gohan, il cibo del tempio, che fa uso di ingredienti di stagione per realizzare pasti equilibrati dal punto di vista nutrizionale, gustativo ed estetico. Kakuho Aoe parlerà delle caratteristiche e della storia della filosofia gastronomica su cui poggia la moderna cultura giapponese del cibo. Ricette essenziali, con condimenti minimali attraverso le quali Aoe illustrerà i benefici i nuovi sviluppi e le applicazioni che la cucina shojin ryori ha nell’alimentazione quotidiana, suggerendone adattamenti alle tavole d’occidente.

Sebbene non tutte le scuole buddhiste siano concordi nel seguire una dieta vegetariana, i monaci giapponesi vi si attengono rigorosamente: non mangiano né carne né pesce e neppure aglio, cipolla, porri ed erba cipollina. Come risultato, la loro cucina è sana, a basso contenuto calorico, utile come dieta disintossicante e ha sapori così delicati da incarnare la quintessenza del gusto. Il monaco Kakuho Aoe nel suo libro non descrive solo meravigliose ricette, ma delinea un percorso gastronomico che farà riscoprire il piacere del cibo e della sua preparazione, aprendoci a un’esperienza nuova nella relazione con noi stessi e con il mondo.

lunedì 25 gennaio 2016 ore 18.30 (durata 90’ ca)

Istituto Giapponese di Cultura

via Antonio Gramsci 74 00197 Roma

info: 06 3224754 www.jfroma.iti

ingresso libero fino a esaurimento posti

 

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