OPEN WEEKEND. Non basta ricordare: ingresso gratuito e visite guidate

il

Il 20 e 21 settembre 2014 ingresso gratuito al MAXXI.
2 incontri con artisti del calibro di Massimo Bartolini e Christian Boltansky
Laboratorio day Io gioco con l’Arte per le famiglie
Visite guidate gratuite per gli under 26

INGRESSO LIBERO E SENZA PRENOTAZIONE fino ad esaurimento posti

Più di 200 opere di oltre 70 artisti e architetti dalla collezione del MAXXI in una mostra che mette in dialogo arte e architettura.

Christian Boltansky, Elisabetta Benassi, Maurizio Cattelan, Alberto Campo Baeza, Teddy Cruz, Giancarlo De Carlo, Gilbert&George, Alfredo Jaar, Ilya ed Emilia kabakov, Paul Mccarthy, Nobuyoshi Araki, Tony Oursler, Adrian Paci, Michelangelo Pistoletto, Gerhard Richter, Aldo Rossi, Doris Salcedo, Carlo Scarpa, Superstudio, Lara Favaretto, Toyo Ito, Vedovamazzei, Kara Walker, Lawrence Wiener, Cino Zucchi e molti altri. Sono solo alcuni degli artisti e architetti protagonisti della grande mostra che il MAXXI dedica alla sua collezione.

Pensata per le famiglie e i giovani, l’iniziativa si articola in due momenti distinti ma collegati: i talk con gli artisti e le attività educative (laboratori e visite guidate).

Gli artisti coinvolti nel progetto sono l’italiano Massimo Bartolini e il francese Christian Boltanski, che espongono nella mostra Non Basta Ricordare due opere che presentano un filo conduttore comune a cui s’ispirano i laboratori, il tema dell’apparizione.

L’opera di Bartolini è la documentazione video di 25 aprile 1936, un’installazione site-specific allestita nel 2008 nell’area dell’ex cantiere del MAXXI. L’opera era composta da 250 lampade montate su un alto ponteggio alcune delle quali precipitavano producendo una fragorosa cascata di luce mentre quelle rimaste formavano la frase “Anche oggi niente”. Il video, oltre a restituire le immagini, ricrea il fragore delle lampade che si staccano dai loro supporti quasi fosse un’esplosione.
Quest’elemento colpisce e incuriosisce tutti i visitatori, ha un potere ipnotico sui bambini che seduti davanti allo schermo osservano con stupore l’apparizione luminosa e inattesa e s’interrogano sul suo emblematico messaggio.

L’opera Veronika (1995) di Boltanski è invece un’installazione composta da un tessuto su cui è montato un ritratto fotografico in bianco e nero e una luce al neon radente che trasmette agli oggetti un’evanescenza fatta di ombre profonde. L’opera si trova in una delle zone più suggestive del museo il cosiddetto “canyon”, una parte della Galleria 2 in cui le pareti curvano vertiginosamente restringendo lo spazio e modificandone le condizioni luminose e acustiche. L’opera è un’apparizione inattesa nel percorso del visitatore, quasi una materializzazione che emerge dalla penombra. L’incontro con il volto femminile sorridente che ci guarda dalla fotografia è un’allusione tutta contemporanea al velo della Veronica e all’immagine del Cristo.
Partendo dall’effetto di sorpresa e mistero che queste due opere suscitano nei visitatori più giovani, il ruolo della luce nel creare apparizioni magiche e inattese è il tema dei laboratori didattici.

Let’s talk!
sabato 20 settembre | L’immaginazione praticabile con Massimo Bartolini
domenica 21 settembre | La piccola memoria e il tempo della storia con Christian Boltanski

Io gioco con l’Arte Day
sabato 20 settembre e domenica 21 settembre | I laboratori per le famiglie

Indirizzo: MAXXI,
Via Guido Reni 4 A

Info: 06 320 1954

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