Il Museo più veloce del mondo. Documentario.

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Il documentario dal titolo Il Museo più veloce del mondo, diviso in quattro  puntate, racconta i veloci cambiamenti che caratterizzano la realtà  cinese contemporanea.

Nel corso del primo appuntamento il 6 dicembre saranno proiettate le puntate: Fretta di futuro e L’arca vuota della modernità; in occasione del secondo appuntamento il 13 dicembre saranno proiettati: Il futuro è pronto e Metafisica dell’aquilone.

Sarà presente alla proiezione Carlo Laurenti, uno dei due autori del documentario.

Sinossi:

Fretta di Futuro
Pechino fine millennio. Sembrano passati anni luce, ciò conferma l’assunto di questo trittico sull’accelerazione del tempo in Cina, di cui Fretta di Futuro è il prologo. E‘ inevitabile partire dall’urbanistica: in appena quindici anni, la capitale della Cina si è trasformata da bidimensionale in tridimensionale. Segue una digressione sull’ ‘architettura caricaturale’ che nasce già démodé. Si giunge al primo enunciato: “la fretta di futuro rende il presente passato prematuro”.

L’Arca vuota della modernità
Dalla capitale in trasformazione si passa ora a Shenzhen, la città che prima non c’era. Da quando una nave da crociera, che per anni aveva navigato al di fuori delle acque territoriali, attracca a terra e diventa parte della nuova città ‘sperimentale’, inizia la storia paradossale dell’arca vuota della modernità. Qui s’impone un raffronto con il modello da emulare: Hong Kong. Si assiste a una capriola del tempo; quel che era il futuro, ora è il passato.

Il futuro è pronto
Si celebra a Pechino, con una kermesse senza precedenti, il primo mezzo secolo della Repubblica Popolare Cinese. Si azzera un ciclo millenaristico, il prossimo traguardo saranno le Olimpiadi. Il futuro è pronto. Un rituale collettivo viene celebrato a più riprese: mediaticamente e infine in un pellegrinaggio su piazza Tian’anmen, dove per una settimana sono parcheggiate le allegorie dei sogni realizzati. Si assiste alla prova generale, la notte precedente alla sfilata. I carri illustrano alcune riflessioni su rito e mito nella Cina moderna.

La metafisica dell’aquilone
Conclusa la trilogia ecco un intermezzo ‘a volo d’aquilone’ sulla cultura cinese, zigzagando nella cultura cinese senza mai lasciare il filo della metafora dell’aquilone, invenzione cinese per antonomasia, fatta com’è di carta, seta e bamboo. Ciò dà luogo a tre brevi excursus, sul nesso tra scienza e religione, sul divario tra scienza greca e scienza cinese e infine sulla dicotomia sottesa a tutta la cultura cinese, quella fra Zongheng e Xiaoyao, ovvero ‘reticolo della scacchiera’ e ‘libero vagabondare’

Il Museo più veloce del mondo: 6 dicembre 2013, ore 18:00 e 13 dicembre ore 15:00. Ingresso libero

Indirizzo: Istituto Confucio, Dipartimento di Studi Orientali – Aula 7, Via Principe Amedeo 182/b

Per info: 06.4464135

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