Gilgamesh, l’epopea del re di Uruk, in mostra al Palazzo delle Esposizioni

Gilgamesh, re sumero di Uruk, in mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 5 dicembre. Non solo un libro dunque ma anche una mostra per l’eroe valoroso alla ricerca della propria umanità, che torna da un antichissimo passato per rivivere in un volume illustrato a china e acquarello realizzato dalla grafica francese Laurie Elie, dalla pittrice iraniana Forough Raihani, con i testi della giornalista Alessandra Grimaldi.
Gilgamesh. L’epopea del Re di Uruk (L’Asino d’oro edizioni, pagg. 72, Euro 20) è un libro, un audiolibro, con la voce di Francesco Pannofino, e ora anche una mostra in cui si espongono tavole, bozzetti, foto scattate durante la lavorazione, gioielli ispirati ai disegni e alla storia di questo mitologico personaggio.
L’inaugurazione della mostra Gilgamesh, l’epopea del re di Uruk si inserisce nel programma Più libri più luoghi della Fiera della piccola e media editoria, Più libri più liberi, edizione 2013.
Intervengono le tre autrici, protagoniste di tre percorsi artistici di forte identità, capaci insieme di evocare, nella loro appassionata ricerca, un’epopea immortale.

Precedente ai più noti poemi epici e allo stesso Omero, scritto in caratteri cuneiformi, il più antico racconto del mondo è giunto fino a noi grazie a dodici tavolette di argilla, trovate in Mesopotamia a fine ‘800, che ne hanno rivelato le gesta avventurose, collocabili tra il 2600 e il 2500 a.C.
La saga narra il percorso umano dell’eroe amato dagli dei, Gilgamesh, che vuole conoscere l’immortalità. Il suo viaggio lo porterà a scoprire la sua sorte di essere umano tra gli umani. Racconto allegorico di una crisi, di una sfida, di una ricerca umana, l’epopea del re di Uruk si dipana tra lotte, gioie, incontri, passioni, mostri, catastrofi e alterni personaggi, tra i quali l’impavido e selvatico Enkidu, sorta di alter ego dell’eroe.
Il libro contiene anche un excursus sulle scoperte e la storia della decifrazione delle tavolette di argilla trovate dagli archeologi nei tell della Mesopotamia, i cumuli di detriti che per millenni hanno custodito i segreti della magnifica e arcaica civiltà sorta tra il Tigri e l’Eufrate.
Gilgamesh. L’epopea del Re Di Uruk è anche un audiolibro: la lettura del testo è affidata alla voce dell’attore e doppiatore Francesco Pannofino. L’mp3 con le musiche di Giorgio Giampà si può scaricare dal sito de L’Asino d’oro edizioni, grazie a un codice presente all’interno del libro.
I gioielli in mostra al Palazzo delle Esposizioni, ispirati alle illustrazioni delle autrici, sono di Raffaella Corvino.

Gilgamesh, l’epopea del re di Uruk, 4 dicembre 2013 / 9 febbraio 2014
Indirizzo: Palazzo delle Esposizioni-Forum, via Milano 13.
Per info sugli orari: 06 39967500Orario mostre
Martedì, mercoledì, giovedì: 10.00 – 20.00
Venerdì, sabato: 10.00 – 22.30
Domenica: 10.00 – 20.00
L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura
Lunedì: chiuso

 

ilgamesh, re sumero di Uruk, in mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 5 dicembre. Non solo un libro dunque ma anche una mostra per l’eroe valoroso alla ricerca della propria umanità, che torna da un antichissimo passato per rivivere in un volume illustrato a china e acquarello realizzato dalla grafica francese Laurie Elie, dalla pittrice iraniana Forough Raihani, con i testi della giornalista Alessandra Grimaldi – See more at: http://www.palazzoesposizioni.it/categorie/mostra-gilgamesh#sthash.HxQIBTuA.dpuf

Gilgamesh, re sumero di Uruk, in mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 5 dicembre. Non solo un libro dunque ma anche una mostra per l’eroe valoroso alla ricerca della propria umanità, che torna da un antichissimo passato per rivivere in un volume illustrato a china e acquarello realizzato dalla grafica francese Laurie Elie, dalla pittrice iraniana Forough Raihani, con i testi della giornalista Alessandra Grimaldi.

Gilgamesh. L’epopea del Re di Uruk (L’Asino d’oro edizioni, pagg. 72, Euro 20) è un libro, un audiolibro, con la voce di Francesco Pannofino, e ora anche una mostra in cui si espongono tavole, bozzetti, foto scattate durante la lavorazione, gioielli ispirati ai disegni e alla storia di questo mitologico personaggio.

L’inaugurazione della mostra Gilgamesh, l’epopea del re di Uruk si inserisce nel programma Più libri più luoghi della Fiera della piccola e media editoria, Più libri più liberi, edizione 2013.

Intervengono le tre autrici, protagoniste di tre percorsi artistici di forte identità, capaci insieme di evocare, nella loro appassionata ricerca, un’epopea immortale.

Precedente ai più noti poemi epici e allo stesso Omero, scritto in caratteri cuneiformi, il più antico racconto del mondo è giunto fino a noi grazie a dodici tavolette di argilla, trovate in Mesopotamia a fine ‘800, che ne hanno rivelato le gesta avventurose, collocabili tra il 2600 e il 2500 a.C.

La saga narra il percorso umano dell’eroe amato dagli dei, Gilgamesh, che vuole conoscere l’immortalità. Il suo viaggio lo porterà a scoprire la sua sorte di essere umano tra gli umani. Racconto allegorico di una crisi, di una sfida, di una ricerca umana, l’epopea del re di Uruk si dipana tra lotte, gioie, incontri, passioni, mostri, catastrofi e alterni personaggi, tra i quali l’impavido e selvatico Enkidu, sorta di alter ego dell’eroe.

Il libro contiene anche un excursus sulle scoperte e la storia della decifrazione delle tavolette di argilla trovate dagli archeologi nei “tell” della Mesopotamia, i cumuli di detriti che per millenni hanno custodito i segreti della magnifica e arcaica civiltà sorta tra il Tigri e l’Eufrate.

Gilgamesh. L’epopea del Re Di Uruk è anche un audiolibro: la lettura del testo è affidata alla voce dell’attore e doppiatore Francesco Pannofino. L’mp3 con le musiche di Giorgio Giampà si può scaricare dal sito de L’Asino d’oro edizioni, grazie a un codice presente all’interno del libro.

I gioielli in mostra al Palazzo delle Esposizioni, ispirati alle illustrazioni delle autrici, sono di Raffaella Corvino.

– See more at: http://www.palazzoesposizioni.it/categorie/mostra-gilgamesh#sthash.HxQIBTuA.dpuf

Gilgamesh, re sumero di Uruk, in mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 5 dicembre. Non solo un libro dunque ma anche una mostra per l’eroe valoroso alla ricerca della propria umanità, che torna da un antichissimo passato per rivivere in un volume illustrato a china e acquarello realizzato dalla grafica francese Laurie Elie, dalla pittrice iraniana Forough Raihani, con i testi della giornalista Alessandra Grimaldi.

Gilgamesh. L’epopea del Re di Uruk (L’Asino d’oro edizioni, pagg. 72, Euro 20) è un libro, un audiolibro, con la voce di Francesco Pannofino, e ora anche una mostra in cui si espongono tavole, bozzetti, foto scattate durante la lavorazione, gioielli ispirati ai disegni e alla storia di questo mitologico personaggio.

L’inaugurazione della mostra Gilgamesh, l’epopea del re di Uruk si inserisce nel programma Più libri più luoghi della Fiera della piccola e media editoria, Più libri più liberi, edizione 2013.

Intervengono le tre autrici, protagoniste di tre percorsi artistici di forte identità, capaci insieme di evocare, nella loro appassionata ricerca, un’epopea immortale.

Precedente ai più noti poemi epici e allo stesso Omero, scritto in caratteri cuneiformi, il più antico racconto del mondo è giunto fino a noi grazie a dodici tavolette di argilla, trovate in Mesopotamia a fine ‘800, che ne hanno rivelato le gesta avventurose, collocabili tra il 2600 e il 2500 a.C.

La saga narra il percorso umano dell’eroe amato dagli dei, Gilgamesh, che vuole conoscere l’immortalità. Il suo viaggio lo porterà a scoprire la sua sorte di essere umano tra gli umani. Racconto allegorico di una crisi, di una sfida, di una ricerca umana, l’epopea del re di Uruk si dipana tra lotte, gioie, incontri, passioni, mostri, catastrofi e alterni personaggi, tra i quali l’impavido e selvatico Enkidu, sorta di alter ego dell’eroe.

Il libro contiene anche un excursus sulle scoperte e la storia della decifrazione delle tavolette di argilla trovate dagli archeologi nei “tell” della Mesopotamia, i cumuli di detriti che per millenni hanno custodito i segreti della magnifica e arcaica civiltà sorta tra il Tigri e l’Eufrate.

Gilgamesh. L’epopea del Re Di Uruk è anche un audiolibro: la lettura del testo è affidata alla voce dell’attore e doppiatore Francesco Pannofino. L’mp3 con le musiche di Giorgio Giampà si può scaricare dal sito de L’Asino d’oro edizioni, grazie a un codice presente all’interno del libro.

I gioielli in mostra al Palazzo delle Esposizioni, ispirati alle illustrazioni delle autrici, sono di Raffaella Corvino.

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Gilgamesh, re sumero di Uruk, in mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 5 dicembre. Non solo un libro dunque ma anche una mostra per l’eroe valoroso alla ricerca della propria umanità, che torna da un antichissimo passato per rivivere in un volume illustrato a china e acquarello realizzato dalla grafica francese Laurie Elie, dalla pittrice iraniana Forough Raihani, con i testi della giornalista Alessandra Grimaldi.

Gilgamesh. L’epopea del Re di Uruk (L’Asino d’oro edizioni, pagg. 72, Euro 20) è un libro, un audiolibro, con la voce di Francesco Pannofino, e ora anche una mostra in cui si espongono tavole, bozzetti, foto scattate durante la lavorazione, gioielli ispirati ai disegni e alla storia di questo mitologico personaggio.

L’inaugurazione della mostra Gilgamesh, l’epopea del re di Uruk si inserisce nel programma Più libri più luoghi della Fiera della piccola e media editoria, Più libri più liberi, edizione 2013.

Intervengono le tre autrici, protagoniste di tre percorsi artistici di forte identità, capaci insieme di evocare, nella loro appassionata ricerca, un’epopea immortale.

Precedente ai più noti poemi epici e allo stesso Omero, scritto in caratteri cuneiformi, il più antico racconto del mondo è giunto fino a noi grazie a dodici tavolette di argilla, trovate in Mesopotamia a fine ‘800, che ne hanno rivelato le gesta avventurose, collocabili tra il 2600 e il 2500 a.C.

La saga narra il percorso umano dell’eroe amato dagli dei, Gilgamesh, che vuole conoscere l’immortalità. Il suo viaggio lo porterà a scoprire la sua sorte di essere umano tra gli umani. Racconto allegorico di una crisi, di una sfida, di una ricerca umana, l’epopea del re di Uruk si dipana tra lotte, gioie, incontri, passioni, mostri, catastrofi e alterni personaggi, tra i quali l’impavido e selvatico Enkidu, sorta di alter ego dell’eroe.

Il libro contiene anche un excursus sulle scoperte e la storia della decifrazione delle tavolette di argilla trovate dagli archeologi nei “tell” della Mesopotamia, i cumuli di detriti che per millenni hanno custodito i segreti della magnifica e arcaica civiltà sorta tra il Tigri e l’Eufrate.

Gilgamesh. L’epopea del Re Di Uruk è anche un audiolibro: la lettura del testo è affidata alla voce dell’attore e doppiatore Francesco Pannofino. L’mp3 con le musiche di Giorgio Giampà si può scaricare dal sito de L’Asino d’oro edizioni, grazie a un codice presente all’interno del libro.

I gioielli in mostra al Palazzo delle Esposizioni, ispirati alle illustrazioni delle autrici, sono di Raffaella Corvino.

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2 commenti Aggiungi il tuo

  1. luna ha detto:

    Mi piacerebbe andare!
    Luna

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